“Napoli, altrove”, a cura di Sonia Belfiore e organizzata da Attiva Cultural Projects, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione di arte contemporanea 2025 è la mostra che inaugura la riapertura della Villa Pignatelli di Monteleone.
La Villa Pignatelli di Monteleone, nel cuore di Barra, a Napoli Est, disegnata da Ferdinando Sanfelice e completata da Ferdinando Fuga, viene riaperta al pubblico attraverso un progetto di restauro e riqualificazione da parte dell’azienda Antur Srl Benefit. Antica dimora aristocratica e in seguito opificio, la Villa torna oggi a essere un luogo di cultura e sperimentazione.
Il progetto nasce dal desiderio di indagare il rapporto tra arte, territorio e memoria, mettendo in dialogo la storia e l’identità della periferia napoletana con le poetiche di 5 artisti: Nicola Baratto (Tears of Fog, 2025) , Gaia De Megni (Notturno, 2025), Daniele Di Girolamo (Birdwatching, 2025), Valentina Furian (Presente, 2018) ed Elena Mazzi (Poç, 2023). Attraverso immagini in movimento, la mostra trasforma la Villa in un luogo di osservazione e incontro, dove l’arte contemporanea diventa strumento di connessione e scoperta.
“Napoli, altrove” è anche un’occasione per riscoprire un patrimonio architettonico unico, partecipando a visite guidate gratuite, incontri con gli artisti e momenti di approfondimento aperti al pubblico.
La mostra è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito di “Visioni Contemporanee” per la programmazione di arte contemporanea 2025
Copyright 2025 Attiva Cultural Project. Tutti i diritti riservati.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.