Marta Spagnoli (Verona, 1994) si forma a Venezia, dove ha da poco ultimato gli studi presso l’Accademia di Belle arti.  È membro del collettivo di artisti Fondazione Malutta. Nel 2019 è vincitrice del 3° Premio della 102ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.  Tra le mostre personali e collettive si segnalano: Whiteout, Galleria Continua, San Gimignano (2020), Libere Tutte, a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi, Casa Testori, Novate Milanese, Milano (2019); BocsArt, residenza a cura di Giacinto di Pietrantonio, Cosenza (2019); Art Zagreb, Zagabria (2019); Immersione Libera, Palazzina dei Bagni Misteriosi, Milano, 2019; Veritatem Inquirenti, a cura di Walter Ferri, Castello Borromeo di Corneliano Bertario, Milano (2019); 102ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di San Marco, Venezia (2019); Braintooling, Forte di Monte Ricco, Pieve di Cadore (2018); Progettoborca, residenza per Dolomiti Contemporanee presso l’ex Villaggio Eni, Borca Di Cadore, Belluno (2018); Opera Prima, spazio ASP-ITIS, Trieste (2018); Collezione Malutta + Black Market, Galleria Monitor, Roma (2017); PersonaliNI, Finestra Illuminata, Venezia (2016).
Vive e lavora a Venezia.

Marta ha dato il suo contributo, con un’opera inedita, al terzo numero della rivista Ŏpĕra.