Marco Rossetti (Capua, 1987) si diploma nel 2011 presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e nel 2013 frequenta il Corso superiore di Arti Visive al LAP/Public Art Award di Potenza.
Dal 2013 partecipa a varie residenze d’artista, tra le quali si segnalano: BoCS Art, a cura di Alberto Dambruoso, Cosenza (CS) – Progetto Borca, a cura di Gianluca D’Incà Levis, Dolomiti Contemporanee, Borca di Cadore (BL) – Falìa, a cura di Alice Vangelisti, Lozio Valle Camonica (BS). Il 2019 lo ha visto vincitore del premio “Un’opera per il Castello”, insieme all’artista Cesare Patané, con il progetto Mono No Aware, presso il Castel Sant’Elmo di Napoli.
Tra le più recenti mostre personali si ricordano nel 2019 “Icono Smash”, a cura di Valeria d’Ambrosio, presso Palazzo Rinuccini, Firenze, e nel 2018 “Forget/Forgive”, sempre a cura di Valeria D’Ambrosio, presso Penta Space, Firenze.
Mentre, tra le partecipazioni collettive si segnalano nel 2019 “V.Ar.Co”, a cura di Gaia Salvatori e Luca Palermo, Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, e nel 2018 “Cassandre”,  a cura di Luca Palermo, alla Andrea Nuovo Gallery di Napoli.
Attualmente vive e lavora tra Firenze e Napoli.