Luca Petti (Benevento, 1990), dopo il diploma di I livello in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, consegue la Laurea Magistrale in Arti Visive nella stessa Accademia.
Dal 2015 al 2017 prende parte al progetto collettivo da lui co-fondato, Agreements to Zinedine – ATZ, un’agenzia non costituita, fondata da artisti per artisti, di cui farà parte fino al 2017.
Dal 2018 è docente di “Tecniche della Scultura”, presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.
Tra le mostre principali si segnalano: Nature is our gardner. Relazioni simbiotiche, mostra personale a cura di  Letizia Mari, Galleria Marrocco, A’Mbasciata, Palazzo Venezia (Na) 2019; POV (Part Of Vacations), Opera permanente, Teatrum Botanicum,|PAV di Torino 2017; Playground, in collaborazione con Parasite 2.0 per TERRAFORMA Festival, Villa Arconati, Bollate 2017; Refuge in case of tropical storm outer space, a cura di Ginevra Bria e Atto Belloli Ardessi, FuturDome, Milano 2017; Plllla Plllla (maybe plants platform), La Cattedrale Studio, Milano 2017; Contexto, un progetto di Casa Testori, a cura di Marta Cereda, Davide Dall’Ombra e Giuseppe Frangi, Edolo 2016.
Vive e lavora a Milano

Luca ha dato il suo contributo, con un’opera inedita, al secondo numero della rivista Ŏpĕra.