Gianluca Quaglia ( Milano, 19978 ) si diploma in decorazione presso la Scuola Superiore di Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano. Ha collaborato con musei come il MART di Rovereto, il Museo Bilotti di Roma, la Villa Reale a Monza e Palazzo Lucarini a Trevi. Attualmente la sua Foresta/Giardino è in esposizione permanente presso il Museo di Scienze Naturali, Domodossola. Tra le altre esposizioni personali si ricordano nel 2018 Una certa cosa o l’altra, a cura di Luca Bochicchio, Museo Asger Jorn, Albissola (SV); Il miglior posto, a cura di Antonio D’Amico, Villa Reale di Monza, Monza, 2017. Alcune tra le esposizioni collettive a cui prende parte: nel 2021 trecento workshop, a cura di Azad Asifovich, Galerie Italienne, Parigi; wunderkammer, a cura di Maria Ares, Atelier Viandanti, Lugano. Nel 2020 la mia casa è piena di specchi, presso la Galleria Mimmo Scognamiglio, Milano. Nel 2019 if bees are few, a cura di Antonio D’Amico, Galleria Mimmo Scognamiglio, Milano; si les abeilles sont rares, a cura di Antonio D’Amico, Galerie Placido, Parigi, perfect darkness, a cura di O cine S, Milano.