Elisa Bertaglia (Rovigo, 1983) si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 2008 ad oggi, i suoi lavori sono stati proposti e selezionati in occasione di diversi premi e vari critici e curatori si sono interessati alla sua ricerca. Inoltre, ha all’attivo sia mostre personali che collettive in importanti musei ed istituzioni, in Italia e all’estero. Nel 2011 è stata selezionata per partecipare alla 54ma Biennale di Venezia, Padiglione Accademie, Arsenale. Tra il 2013 e il 2014 ha preso parte a due residenze d’artista all’interno dei progetti Dolomiti Contemporanee e Progetto Borca, a cura di Gianluca D’Incà Levis. Nel 2016 è stata selezionata per partecipare alla residenza d’artista ESKFF, Eileen S. Kaminsky Family Foundation a Jersey City, mentre nel 2017 ha vinto la residenza d’artista Galleria Officine Saffi a Milano. Tra le principali mostre personali del 2019 si ricordano “Cendriers”, presso la Galleria MZ, Augsburg (Germania), a cura di Martin Ziegelmayr, e “CONCERTO. Singing over the Bones”, alla Martina’s Gallery di Giussano, a cura di Rossella Farinotti; sempre nel corso dello stesso anno partecipa a diverse collettive, tra cui la mostra “Selvatico #14”, presso il Museo Civico Luigi Varoli di Cotignola, a cura di Massimiliano Fabbri, e “CAF – Nebula”, al CAF, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Saitama (Giappone), a cura di Shinichi Nagasawa. Attualmente vive e lavora tra Rovigo, Milano e New York. 

Elisa ha dato il suo contributo, con un’opera inedita, al primo numero della rivista Ŏpĕra.